|
INTERNET – LA SUA STORIA
Le sue origini risalgono al 1996, quando
l’ARPA (Centro ricerche del Pentagono) promosse la costruzione di una rete
capace di collegare, sfruttando le normali vie telefoniche, calcolatori
sparsi in ogni parte del territorio statunitense.
Il progetto aveva un interesse prettamente
militare e, come la rete, era strutturata in modo che i protocolli preposti
a generare il traffico fossero tali da permettere ai messaggi di non seguire
percorsi fissi e quindi non intercettabili.
Nel 1969, nasce la rete ARPANET che
inizialmente collegava enti governativi, laboratori di ricerca e istituti di
istruzione; venne immediatamente utilizzata come importante risorsa in campo
universitario grazie alla velocità di scambio dati.
Nel gennario 1983 tutti i computer connessi
alla rete APANET utilizzano un protocollo di trasmissione TCP/IP e nel 1988
il CERN (Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare) progetta il www ( World
Wide Web ) che consentiva ai fisici di tutto il mondo un mezzo di
comunicazione di facile e veloce consultazione grazie alla utilizzazione
degli ipertesti.
La naturale evoluzione del sistema è il
linguaggio HTML utilizzato poi dai programmatori per generare pagine di
informazione sempre più complesse.
Oggi Internet rappresenta il mezzo di
comunicazione per milioni di computer sparsi in tutto il mondo ed ha
rivoluzionato le modalità di comunicazione, introducendo peraltro un nuovo
linguaggio che valica le frontiere geografiche, culturali, politiche e
sociali.
INTERNET – OGGI: “LA
NASCITA DI UN MONDO PARALLELO”
Fino a poco tempo fa noi tutti facevamo parte
di un mondo dove lo spazio ed il tempo rappresentavano due punti fermi della
nostra esistenza, due paletti entro i quali tutte le nostre attività,
comprese le relazioni interpersonali, trovavano una loro naturale
collocazione ed evoluzione.
Proprio la presenza dei due elementi ci
consentiva di valutare personalmente le situazioni, di essere dentro agli
eventi lasciando poi a ciascuno la possibilità di scegliere liberamente.
In questi ultimi anni il progresso e
l’evoluzione tecnologica, annullando in modo inesorabile i confini posti dal
tempo e dallo spazio, hanno sconvolto totalmente le nostre convinzioni,
travolgendo in un processo inarrestabile tutti gli aspetti della nostra
vita, da quello economico a quello politico e sociale.
Proprio in quest’ultimo ambito il processo di
evoluzione tecnologica ha operato in modo più evidente una profonda
trasformazione, coinvolgendo e trasformando completamente il settore della
comunicazione, dove ha prevaricato i “normali confini” del mondo reale per
approdare in una nuova dimensione, quella “virtuale”, dove tutto viene
deciso e controllato dalla volontà dell’uomo fino a creare un mondo
parallelo dove tutto può essere stravolto e ridisegnato a proprio piacimento
senza vincoli e confini.
INTERNET – GLI ABITANTI
DEL NUOVO MONDO
In questo nuovo ed infinito mondo, chi sono
le persone che possiamo incontrare mentre percorriamo avidi di conoscenza le
numerose ed infinite strade del cyberspazio?
Per frequentare questo nuovo mondo non è
necessario avere la maggiore età, avere un titolo di studio, possedere case
e macchine, basta avere un pc collegato alla rete e tempo a disposizione, il
tutto condito da un naturale desiderio di conoscere e di apprendere; e quali
sono gli esseri umani che maggiormente manifestano una voglia incontrollata
di fare nuove esperienze e di conoscere il mondo?
Sono i nostri figli, i nostri bambini dai
più piccoli ai più grandi che proprio in considerazione della loro normale
predisposizione sono aperti a nuove esperienze e a nuove scoperte.
Noi adulti, nel nostro mondo (c.d. reale)
accompagniamo i nostri figli nelle loro scoperte, siamo noi a sorreggerli
quando per la prima volta vengono tolte le ruote di sostegno alla loro bici,
siamo noi che facciamo mille raccomandazioni affinché non diano confidenza a
persone sconosciute, affinché non accettino “caramelle” o regali, affinché,
in nostra assenza, non aprano la porta di casa a persone che non
appartengono alla cerchia familiare, siamo noi che continuamente facciamo
loro mille raccomandazioni al solo scopo di tutelare la loro preziosa vita e
la nostra tranquillità
Pensare che stare in casa, magari davanti ad
un monitor, sia uno dei modi più sicuri per controllarli è errato o comunque
non è esatto!!
INTERNET E MINORI
Un bimbo davanti ad un computer è come un
bimbo lasciato in un grande parco giochi da solo o comunque in compagnia di
suoi coetanei senza il controllo di un adulto: immaginate cosa possa fare
quel bambino avendo a disposizione tempo, soldi, giochi e una montagna di
negozi di dolciumi…e soprattutto immaginate quel bambino che facile “preda”
possa diventare!
Ma sicuramente non possiamo impedirgli di
frequentare un parco così come di non navigare in Rete e sicuramente i
nostri impegni quotidiani non ci lasciano grande spazio per accompagnarli
in queste “avventure”.
Possiamo però fissare delle regole
necessarie e dialogare con loro, spiegando quello che possono e quello che
non possono fare e, soprattutto, insegnare ed imparare noi stessi a
formulare domande ogni qual volta ci si trova davanti ad un quesito, prima
di prendere decisioni che potrebbero risultare troppo affrettate e quindi
pericolose.
INTERNET – ALCUNE REGOLE PER LA NAVIGAZIONE
SICURA
Ecco alcuni consigli utili per una
navigazione sicura:
·
Come prima cosa assicurarsi che
sul computer siano installati i programmi antivirus e antispyware,
reperibili anche gratuitamente sulla rete internet:
·
Installare dei programmi
parental control per inibire il raggiungimento di “siti” particolari:
·
Fissare un tempo dedicato alla
navigazione:
·
Posizionare il pc in un luogo
solitamente frequentato dagli abitanti della casa (potrebbe essere ad
esempio un angolo ricavato nel soggiorno dell’abitazione) con il monitor
rivolto verso il centro della stanza in modo tale che “passando” sia facile
"dare un'occhiata" discreta sul monitor.
·
Fermarsi di tanto in tanto ed
interessarsi di quello che stanno facendo, magari chiedendo loro di aiutare
voi a capire come si naviga e quali sono le cose interessanti da sapere,
commentando con loro i siti che stanno visitando.
·
Insegnare loro che quel mondo è
bello e curioso ma, come nel mondo reale ,ci sono le persone cattive da
evitare nel modo più assoluto.
Ecco alcune raccomandazioni che possiamo dare
ai nostri bambini :
-
Non
fornire a nessuno dati personali tuoi, nome, indirizzo abitazione,
indicazioni della scuola frequentata.
-
Usa
sempre un nick di fantasia.
-
Ignorare
la provocazioni.
-
Non accettare
incontri fissati su Internet
-
Non
aprire e-mail di cui non conosci il mittente.
-
Non
inviare foto o filmati a persone sconosciute.
-
Invitarli
a parlare con voi ogni qual volta si imbattano in siti con immagini “strane”
o ogni qual volta incontrino “utenti” che parlano di cose e facciano
proposte imbarazzanti che possano creare disagio.
- ricordare
che Nessuno
regala qualcosa per niente in cambio.
-
La persona
che dialoga con te potrebbe non essere quello che dice.
Internet rappresenta sicuramente un mondo
nuovo ed affascinante, tutto da scoprire, bastano pochi accorgimenti e buon
senso per navigare divertendosi, condividere emozioni ed esperienze con il
resto del mondo, l’importante che tutto questo avvenga in sicurezza per
evitare “esperienze particolari” che nonostante si svolgano all’interno
delle sicure mura di casa e dietro un freddo monitor, possono segnare in
modo talvolta irreversibile la vita del nostro bene più prezioso: “i nostri
figli”.
|